Il mio primo duathlon

Il mio primo duathlon

Non mi sembra ancora vero, ho partecipato ad una gara di duathlon! Anzi è vero visto i dolorini fisici che ho ancora a tre giorni di distanza.

E’ partito tutto così per caso, navigavo in rete alla ricerca di qualche gara podistica da mettere in calendario per i prossimi mesi quando mi sono imbattuto nel “4° tapaduatlhon“, gara non competitiva organizzata dal gruppo Asd Tapascione Running Team a Robecco sul Naviglio (non proprio dietro l’angolo per me) sabato 22 giugno alle ore 18:00. Ho mandato una email all’organizzazione per avere qualche info in più, nel giro di pochi minuti mi hanno risposto e mi sono innamorato di questa gara senza nemmeno conoscerla! Confermo la mia presenza con una email, l’iscrizione vera e propria la farò direttamente sul posto il giorno della gara, mi chiedono se intendo prenotare anche il post gara … pane, salamella e bibita, tutto questo avviene il 10 giugno e io già li adoro!!!

La gara è composta da una prima frazione di corsa di 1,5 km, seconda frazione di mountain bike di 15 km e per finire la terza frazione di 6 km di corsa; ce la vedo dentro. Sabato mattina inizio a preparare la macchina, la svuoto per far spazio alla mtb e la cosa che un po’ mi crea fastidio è che il tempo non è per niente bello, mi arrivano notizie di bombe d’acqua e grandine su Milano…porca miseria, dopo giorni di sole e caldo proprio adesso deve fare i capricci il tempo?!

il tempo non promette nulla di buono
bici “grassa” pronta a partire

Dopo un’ora e un quarto di viaggio arrivo a destinazione, parcheggio poco distante dal punto di ritrovo della gara e mi dirigo con: bici, casco, scarpe da running, sacca con scarpe per pedalare e zaino con le cose che mi serviranno dopo la gara, verso il gazebo delle iscrizioni. Dopo l’iscrizione mi consegnano il pettorale di gara per me (n.22), quello da mettere sulla bicicletta e, cosa fighissima e super professional, mi fanno il tatuaggio “finto” sul braccio con il mio numero … adesso questo gruppo di persone lo adoro ancora più di prima!

numero 22 per il mio primo duathlon!!!

Manca un’ora abbondante all’inizio della gara, mi guardo intorno per capire cosa fanno “gli altri” (quelli esperti di duathlon) perché io sono ancora con: bici, casco, scarpe da running, sacca con scarpe per pedalare e zaino con le cose che mi serviranno dopo la gara … così, copiando gli altri, vado a posizionare la mtb nella zona cambio appendendola per la sella (non so come si chiama quel piedistallo gigante dove vengono appese tutte le bici una in fila all’altra)

nel frattempo faccio la conoscenza di Nicolò, per lui è la seconda partecipazione al tapaduadhlon e mi conferma quello che pensavo, è una bella gara, divertente e sfidante e i partecipanti sono molto diversi fra di loro. Guardandomi intorno vedo alcuni Atleti seri (soltanto il body che indossano costa più della mia bicicletta) e tante altre persone meno atletiche che sorridenti aspettano l’inizio della gara.

L’organizzazione ci raggruppa per spiegarci come si svolgerà la gara e per segnalarci che nella frazione di bici ci sarà un passaggio un po’ tecnico ma il resto del percorso sarà gradevole con almeno l’80% di strade bianche e sentieri, per fortuna è piovuto poco e quindi è tutto facilmente percorribile. Alle 18:00 in punto il duathlon ha inizio. Prima frazione 1,5 km di corsa dove tutti vanno a cannone, anch’io mi faccio prendere e spingo ma immancabilmente rimango nella gruppo di coda. Il km e mezzo lo percorro in 8′:22″ ed ho già il cuore che batte abbastanza forte, negli ultimi metri di corsa ripasso mentalmente le operazioni che dovrò fare in zona cambio e tutto fila liscio, cambio scarpe, indosso il casco e lo allaccio bene, bevo e porto a mano la bici fuori dalla zona cambio, poi monto in sella ed inizio a pedalare.

Non ho mai fatto un duathlon e non ho nemmeno mai partecipato ad una gara in bicicletta, più pedalo più mi rendo conto che mi piace!!! Riesco a superare un numero di discreto di altri partecipanti e questo mi carica, cerco comunque di non dimenticare che poi avrò anche i 6 km di corsa quindi non spingo troppo. Il percorso è davvero bello, sentieri, strade bianche, curve e i 15 km passano in fretta, 43 minuti di pedalata. In prossimità della zona cambio scendo dalla bici per portarla a mano e appenderla nuovamente al suo posto, ri-cambio scarpe, tolgo il casco, bevo tanto e inizio a correre. No, non è vero, mi sembra di corre ma in realtà è una camminata molto veloce perché le mie gambe sono strane. Percorro il primo km in compagnia di altri due ragazzi e non facciamo altro che ridere lamentandoci del mal di gambe intanto diversi concorrenti che avevo superato in bicicletta mi superano dandomi l’impressione che non facciano assolutamente fatica a correre; secondo e terzo km invece riesco ad avere un passo più sciolto ma al 4° ho un crollo, sono stanco e mi fermo a bere al ristoro. Vorrei camminare per un po’ ma stringo i denti e corro lentamente tenendo duro fino al traguardo e ci arrivo con un tempo totale di 1:33:44 chiudendo il mio primo duathlon in 74esima posizione su 83 partecipanti maschi.

Il ristoro finale è da favola, poi una meritata doccia e per finire in bellezza panino con salamella e birra in compagnia di Nicolò mentre assistiamo alle premiazioni.

Sono felice, la gara mi è piaciuta, mi è piaciuto tutto e faccio davvero i complimenti al gruppo Asd Tapascione Running Team per come hanno organizzato questa manifestazione!!! Bravissimi.

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Una bella pedalata con il dodicenne

Una bella pedalata con il dodicenne

Avevo voglia da tempo di farmi una pedalata con il figlio dodicenne e quale miglior occasione di un pomeriggio caldo e soleggiato, sfruttando anche l’occasione per provare la nuova mtb!

David è un provetto nuotatore, si allena costantemente 6 giorni a settimana e di conseguenza in bicicletta ci va molto poco però so che gli piace e cosi ho pensato ad un giro che potesse soddisfarlo senza esagerare. Abbiamo raggiunto Pizzighettone passando attraverso il Parco Adda Sud e costeggiando il fiume. Il Garmin alla fine ha segnato 27 km percorsi di cui la metà su strade sterrate ed è proprio lì che il dodicenne si è divertito tantissimo. Per me invece la cosa più carina e che mi ha fatto sorridere è aver visto lui che ogni tanto si fermava per fotografare quello che vedeva…è una cosa che faccio sempre anch’io 😃😍

A proposito di foto eccone alcune!

e il percorso

La 10km del Parco Nord

La 10km del Parco Nord

Ieri gara podistica dopo tantissimo tempo!!! La 10 km del Parco Nord spero tanto che rappresenti per me il ritorno alle gare, il ritorno ad avere degli obiettivi sparsi nell’anno che mi diano la giusta spinta e motivazione a correre!

Prima della partenza le sensazioni erano diverse; ero felice di esserci, di essere in mezzo a tanti runners tutti colorati ammassati in attesa della partenza, un po preoccupato perché non sapevo se sarei stato in grado di gestire bene il passo, inoltre la temperatura alle 9:00 iniziava già a salire. Continuavo a ripetermi di non partire a razzo ma di dosare le energie, le gambe e il fiato; c’erano buone probabilità che avrei chiuso la gara impiegando poco più di un ora e mi sono convinto che non sarebbe stato un disonore e che l’importante era arrivare al traguardo soddisfatto per aver gareggiato! …dopo così tanto tempo

All’improvviso, in mezzo a tutto questo pensare e questo alternarsi di sensazioni, è arrivato lo sparo dello start. Due giri da 5 km all’interno del Parco Nord di Milano che non avevo mai visto prima.

Il primo giro è andato bene, non sono partito a boma e mi è servito per prendere un po di riferimenti in vista del secondo. Il passo è stato quasi sempre costante, i passaggi al sole erano caldi ma tutto sommato non mi hanno creato troppo fastidio, ogni tanto buttavo l’occhio al Garmin per capire come andava e nell’ultimo quarto di gara il mio passo da bradipo ha iniziato a dare buoni frutti, ho superato diversi runners che in precedenza mi avevano sverniciato e questo mi ha dato la forza per aumentare leggermente l’andatura e chiudere la gara in 58:17. [il Garmin segnava 9.93km]

Contento per il tempo [e di aver superato il test del moribondo] ma ancora più felice per aver gareggiato; l’emozione che si prova quando si passo sotto al gonfiabile dell’arrivo è sempre una cosa unica, qualunque sia la gara.

#roadto10km … settimana 5

#roadto10km … settimana 5

5^ settimana di allenamento terminata. E’ esploso improvvisamente il caldo ed ho quindi corso alla mattina presto. Non riuscirò mai ad essere un albarunner [e questo un po’ mi infastidisce] considerata la fatica che faccio ad alzarmi prestissimo al mattino per uscire a correre però ogni volta che lo faccio mi rendo conto di quanto sia bello iniziare così la giornata e di quanto sia salutare farlo nella stagione estiva!

Ora mi aspetta la settimana di scarico con un paio di uscite brevi prima della gara di domenica.

#roadto10km … settimana 4

#roadto10km … settimana 4

Archiviata la quarta settimana di allenamenti, la cosa inizia a farsi seria 😅.

Prima uscita di 25′ senza lode nè infamia, secondo allenamento soddisfacente perché i soliti dolorini non si sono presentati e infine la terza uscita, sofferta parecchio; 30′ iniziali corsi troppo forte, 3′ di recupero camminando velocemente [un toccasana per riprendere fiato] e poi altri 20′ di corsa dove testa e gambe non ne volevano sapere. Comunque settimana portata a termine con soddisfazione…e per non farmi mancare nulla il weekend l’ho passato pedalando, sabato prima uscita in mtb [in solitaria] e domenica uscita in compagnia con la bici da corsa.

Ecco i tre allenamenti

Il 12enne mi ha personalizzato le scarpe per pedalare

Il 12enne mi ha personalizzato le scarpe per pedalare

Un po’ di tempo fa David [si pronuncia Dèvid, si arrabbia quando lo chiamano DAvid] si è divertito tantissimo a personalizzare le scarpe che uso per pedalare, lui adora disegnare e quando gli ho proposto di farlo sulle scarpe, lasciandogli carta bianca, non ci credeva, pensava che lo stessi prendendo in giro ma subito dopo ha capito che parlavo seriamente e che volevo che mi personalizzasse a modo suo le mie scarpe da bici 😄!

naturalmente il risultato finale è un capolavoro!

 

#roadto10km … settimana 3

#roadto10km … settimana 3

Terza settimana portata a termine, e con una certa soddisfazione. Ero un po’ timoroso prima di iniziare questa sessione di 3 allenamenti, indeciso se farli o se ripetere quelli della settimana precedente ma alla fine “mi sono buttato” e li ho fatti…addirittura un’uscita anche con accompagnatore 12enne in bicicletta 🙂

Purtroppo ho dovuto farli in giorni ravvicinati perché il meteo per il weekend non prometteva nulla di buono e così è stato, sabato e domenica pioggia e vento incessanti, non mi dispiacerebbe affatto poter suddividere meglio nella settimana le 3 uscite ma la primavere stenta a decollare.

L’intenzione per la settimana appena iniziata è di ripetere questi ultimi 3 allenamenti giusto per aver maggior confidenza con i tempi di allenamento e di recupero (tanti piccoli dolorini sempre nuovi ogni volta) che si allungano!